Il Menhir Coppola di Galatone

Situato nel Comune di Galatone, il Menhir Coppola che prende il nome della contrada in cui si erge, risale all’età del bronzo ed è ubicato nel mezzo di un uliveto ricco di alberi secolari.

Si configura in un pilastro compatto di roccia calcarea, ancora infisso nel terreno, alto 2 metri e 35 cm, con una sezione di 65 cm x 35 cm.

Fu ritrovato in aperta campagna, negli anni 70 del 900 da Felice Moro.

Menhir Coppola Galatone

La sua particolarità è data dalla forma antropomorfa e irregolare della superficie e degli spigoli che lo contraddistinguono rispetto ad altri esemplari simili.

Un frammento di pietra della parte superiore spezzato in sommità, probabilmente per via dell’azione degli agenti atmosferici, giace a terra.


La funzione del menhir, una sorta di area sacra primordiale, si presume legata a riti propiziatori officiati alle divinità per la fertilità dei campi.

Il monolite datato tra il 3500 a.C. e il 1200 a.C., fu ritrovato nel 1970 da Felice Moro ed è tutt’ora visibile sempre nella zona di ritrovamento.

La località è raggiungibile percorrendo la strada che da Galatone porta a Gallipoli (SP 231).

Subito dopo il cavalcavia bisogna girare sulla prima traversa a destra e poi a sinistra una volta raggiunto il primo incrocio.

Poi all’incrocio successivo si svolta nuovamente a sinistra e si segue la strada fino alla prima curva verso destra.

Poco più di 300 metri dopo si può scorgere il menhir Coppola all’interno di un fondo sul lato destro della strada.

Le coordinate geografiche per raggiungerlo agevolmente sono le seguenti: N 40° 07′ 28″ E 18° 02′ 50″.

Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2018

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