Gallipoli: Cosa Vedere

Ti trovi nella cosiddetta città bella, per vacanza, lavoro o per qualsiasi altro motivo e ti stai chiedendo a Gallipoli cosa vedere? Di seguito trovi una serie di bellezze presenti nella perla dello Jonio che vale sicuramente la pena visitare.

Gallipoli vecchia

Panoramica della città vecchia di Gallipoli

Centro storico

Il centro storico gallipolino, risalente alla prima metà del 900 d.C., merita senza dubbio di essere visto, dato che rappresenta la zona più antica, cratteristica e piena della città.

Sorge su di un’isola di origine calcarea e permette di godere, percorrendo la strada panoramica, della splendida vista marittima che mostra sullo sfondo l’isola di Sant’Andrea dove si erge l’antico faro.

Il dedalo di viuzze della città vecchia formano un incantevole labirinto che regala ad ogni angolo affascinanti scorci di edifici dallo stile diverso e risalenti a svariate epoche storiche.

Antiche chiesette, dimore aristocratiche, androni, eleganti palazzi ma anche edifici popolari l’uno a ridosso dell’altro, così costruiti per meglio impiegare la ridotta superficie dell’isola.

Cosa vedere

Il Rivellino: concepito alla fine del ‘400 dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini e finito di costruire tra il 1515 e il 1522, con lo scopo di difendere il territorio dalle incursioni turche.

Si tratta infatti di una fortificazione munita di torre eretta all’esterno del Castello di Gallipoli per difenderlo dagli attacchi dei nemici.

Attualmente è adibito ad ospitare suggestive serate estive, manifestazioni culturali e proiezioni cinematografiche.

Il castello Angioino: risalente al dodicesimo secolo, fu eretto a guardia della città e del suo fiorente porto, su preesistenti fortificazioni romane, ampliato dai Bizantini e dai Normanni e successivamente ristrutturato dagli Angioini e dagli Aragonesi.

A pianta quadrangolare munita di tre torrioni circolari e di una torre vedetta a base poligonale e coronata da merloni, con una quinta torre rappresentata dal Rivellino.

Al suo interno immense sale con volte a botte e a crociera, cunicoli e camminamenti.

Dopo un imponente restauro è stato riaperto al pubblico nel 2014, accogliendo i turisti che lo visitano incantati ammirando le sue gallerie, i passaggi e i sottopassi.

Dall’antica fortezza inoltre si può godere dello splendido panorama visibile dalle terrazze.

La Basilica di Sant’Agata: una delle chiese sicuramente più rilevanti di Gallipoli, situata nella parte centrale e più alta del centro storico.

Costruita in tufo calcareo tipico della zona nel XVII secolo sui resti di un’antica chiesa romanica, ha un prospetto contraddistinto da nicchie contenenti statue religiose in pietra che raffigurano Sant’Agata, San Fausto, San Sebastiano, Santa Marina, Santa Teresa d’Avila e i busti di Sant’Agostino e Giovanni Crisostomo.


L’interno della chiesa è composto da tre navate con diversi altari in stile barocco dove sono presenti numerose tele e un sontuoso altare realizzato in marmi policromi che si erge nel presbiterio.

La Fontana Greca: quasi certamente uno dei capolavori artistici più importanti di Gallipoli è senza ombra di dubbio la Fontana greco-romana risalente secondo alcuni storici intorno al III secolo a. C., mentre secondo altri studiosi edificata in epoca medievale.

Nonostante non ci sia ancora certezza sulla datazione, resta comunque un monumento dalla bellezza indiscutibile.

La facciata anteriore, suddivisa in tre parti da quattro sculture rappresentanti figure femminili (cariatidi) e impiegate con la funzione di colonne, è rivolta a scirocco e impreziosita da un maestoso decoro alto circa 5 metri.

La fontana è arricchita inoltre da affascinanti i bassorilievi, scolpiti su lastre di pietra dura locale e rappresentanti le scene della metamorfosi di tre figure mitologiche: Dirce, Biblide e Salmace.

La facciata posteriore, realizzata in momenti successivi e datata 1765, fungere da sostegno alla struttura ed è impreziosita da uno stemma cittadino, dalle insegne del sovrano Carlo II di Borbone e da un’epigrafe in lingua latina.

In basso un antico abbeveratorio che in passato era sicuramente usato per abbeverare gli animali.

Il mercato del pesce: uno dei più caratteristici di tutto il Salento è sicuramente il mercato ittico Gallipolino, non a caso apprezzato e visitato sia da privati che amano comprare il pesce fresco, sia dai ristoratori della zona che qui si riforniscono ma anche dai tanti turisti in vacanza.

Un luogo in cui respirare i colori e le tradizioni tipiche del posto, vivacizzato dalle bancarelle di pescatori che vendono il pescato non appena rientrati dal mare con le loro caratteristiche paranze.

Non solo pesce ma anche bellissime spugne di mare morbidissime prelevate dai fondali e caratterizzate da forme molto particolari.

Da visitare sopratutto durante il tramonto, quando i pescherecci fanno rientro, regalando all’antico porticciolo uno scenario molto pittoresco.

Molto suggestiva l’asta del pesce, con la quale tra urla e schiamazzi vengono battute le cassette di pesce facendole aggiudicare al miglior offerente.

Ed è sempre qui che si possono degustare anche molluschi freschi aperti con il coltello, cozze, fasolari, ostriche.

Ora che sai a Gallipoli cosa vedere, non ti resta altro da fare che iniziare la tua visita nella città bella che sicuramente saprà regalare anche a te splendide emozioni.

Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2018

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